martedì 5 giugno 2012

Mai più insieme...


Ormai è certo: è guerra aperta tra Marina Zueva e Igor Shpilband.
I due allenatori di danza più di successo degli ultimi anni, i mentori che hanno plasmato le due coppie più forti del mondo (i canadesi Virtue/Moir e gli statunitensi Davis/White), gli esempi da seguire per tutte le scuole del globo si sono separati nella maniera meno amichevole e più rispondente a una mossa da ring che a un elegante tocco di fair play.
Domenica, il siluramento di Shpilband che aveva dichiarato di essere scioccato.
Ieri, l'ammissione da parte di più fonti che il dissidio, presente da molto tempo, era in realtà proprio tra i due ex inseparabili trainer.
La Zueva assicura che Shpilband si stava costruendo un mini-team da allenare quasi in esclusiva; Shpilband, che nel frattempo sta cercando una pista disponibile in Michigan per riprendere al più presto l'attività, adduce ragioni tecniche legate a conflitti d'orario negli allenamenti.
Davis/White e i fratelli Shibutani, intanto, hanno già dichiarato che resteranno con la Zueva a Canton (Michigan), mentre Virtue/Moir al momento tacciono.
Fermo restando che se i canadesi seguissero Shpilband (cosa che appare impossibile secondo gli esperti) il quadro futuro si presenterebbe quanto mai affascinante, con i due allenatori a darsi battaglia per il predominio iridato, l'unica considerazione che appare scontata è che chi rischia di andarci di mezzo sono proprio gli atleti.
Chi gongola a questo punto sono i russi, che ovviamente aspettano Shpilband a braccia aperte (anche se appare difficilissimo un suo rientro in madrepatria) e sperano che l'inopinata scissione porti a una riconsiderazione del valore delle coppie nordamericane a favore di quelle che ospiteranno, tra un anno e mezzo, le Olimpiadi invernali.
Appuntamento ai prossimi giorni, quindi, con le novità di questa telenovela di fine primavera...

lunedì 4 giugno 2012

Silurato Igor Shpilband!


La classica notizia che non t'aspetti.
Igor Shpilband, che insieme a Marina Zueva costituisce la coppia d'oro d'allenatori della danza, è stato letteralmente accompagnato alla porta dai responsabili della struttura e del club dove il coach ex sovietico (da più di dieci anni cittadino americano) esercitava assieme alla partner professionale.
Più di una ragione sembra aver portato a questa clamorosa decisione, nella quale sembra che c'entrino addirittura gli atleti oltre, ovviamente, all'ex co-allenatrice.
Un alone di mistero circonda pertanto questa vicenda, che ArtOnIce può comunque aiutarci a comprendere: qui l'articolo completo.
Nei prossimi giorni speriamo venga fatta un po' di (illusoria?) chiarezza in più...

mercoledì 23 maggio 2012

Stagione 2012-13: le entries dell'ISU GP


Pubblico integralmente il chiarissimo articolo della redazione di ArtOnIce sulle entries del prossimo Grand Prix, che, almeno sulla carta, confermerebbero che la nostra Carolina al momento ...non si ritira!!!

"Sono state pubblicate oggi sul sito dell'ISU le entries per il Grand Prix 2012/13. Interessante come al solito la lettura dei nomi, che fa già immaginare nuove sfide e gare da vivere con entusiasmo. Le assegnazioni hanno seguito le regole ISU e notiamo come sia stata tolta la possibilità, sperimentata lo scorso anno, di optare per tre prove invece di due per i pattinatori "teste di serie" .
Vediamo intanto i rientri di pattinatori assenti dalle ultime stagioni. C'è Miki Ando, la campionessa mondiale 2011 reduce da un anno di pausa, che aveva da poco annunciato il suo ritorno, anche se con qualche dubbio circa le sue motivazioni attuali. Sarà in Cina e al Bompard. Puntualmente presente, come aveva promesso, Johnny Weir, che non si vede in gara dalle Olimpiadi di Vancouver; il carismatico pattinatore sarà nelle due tappe successive di Mosca e Parigi. Per ora non c'è traccia dei nomi di Evgeni Plushenko, che aveva annunciato il suo rientro ma che pare ancora prudente (in ogni caso la Russia ha a disposizione un posto nella tappa di casa) ed Evan Lysacek (anche per gli USA c'è ancora un posto da assegnare a Skate America).
Nessuna defezione particolare tra i migliori atleti, ma niente GP per ora (il Canada ha ancora un posto da assegnare) per Cynthia Phaneuf, dopo la stagione disastrosa. Al via i veterani cinesi Pang/Tong, intenzionati a non ripetere l'errore tattico dello scorso anno. Ci saranno Mao Asada e Alissa Czisny che proveranno a ritrovare lo smalto di un tempo contro le giovanissime rivali e Nobunari Oda che torna ad affrontare una stagione difficile, vista la forte concorrenza interna.
Si possono leggere nelle tabelle ISU i nomi di coppie nuove, sia nell'artistico, con Peng/Zhang che debutteranno in Cina e rivedremo a Parigi, Davis/Ladwig, nati dalle ceneri di Evora/Ladwig, all'NHK, Yankowskas/Reagan a Shanghai, sia nella danza, con Gilles/Poirier in Canada e al Bompard.
Sciolti i dubbi su alcuni pattinatori protagonisti dei Mondiali Junior, di cui ci si chiedeva se avrebbero fatto il debutto nel GP Senior o no: non ci sono i medagliati della gara maschile, Han Yan, Joshua Farris e Jason Brown, che presumibilmente parteciperanno quindi ancora al JGP, mentre sono presenti il canadese Liam Firus, Julia Lipnitskaya, Polina Shelepen, Gracie Gold, la cinese Zijun Li e la canadese Kaetlyn Osmond, così come la coppia russa di danza Sinitsina/Zhiganshin e quella canadese Orford/Williams. Debutto in Senior anche per gli ucraini Nazarova/Nikitin, che non hanno partecipato agli ultimi Mondiali Junior, ma sono giunti secondi ai Youth Olympic Games 2012.
Altri pattinatori, che hanno invece già preso parte a gare internazionali Senior, debuttano nel GP: tra le Donne, ricordiamo Polina Korobeynikova, tra gli Uomini il belga Jorik Hendrickx, i russi Artur Dmitriev e Zhan Bush. Tra le Coppie prima assegnazione per i tedeschi Vartmann/Van Cleave e i francesi Popova/Massot; nella danza, prima uscita nel circuito GP per la nostra coppia Guignard/Fabbri e per i russi Monko/Khaliavin.
L'Italia si presenta in forze, con due prove assegnate alla campionessa mondiale in carica Carolina Kostner (Cina e Bompard), a Valentina Marchei (Skate America e Russia), a Samuel Contesti (Cina e Bompard), a Berton/Hotarek (Skate Canada e Bompard), a Cappellini/Lanotte (Skate Canada e Bompard). Avranno invece una sola tappa le due coppie di danza Alessandrini/Vaturi (Skate America) e Guignard/Fabbri (Cina).
Per finire, notiamo ancora come non ci siano scontri diretti al vertice: niente confronti tra Davis/White e Virtue/Moir. Duelli a distanza anche tra Savchenko/Szolkowy e Volosozhar/Trankov tra le Coppie e in campo maschile tra Patrick Chan e Daisuke Takahashi (ma potrebbe esserci un interessantissimo "Chan contro Plushenko" se lo zar parteciperà alla Rostelecom Cup)."

Alcuni commenti:
- prevedibile il rientro di Miki Ando, mentre piuttosto sorprendente (e necessaria?) la ricomparsa di Johnny Weir, pattinatore da me mai amato;
- strana la momentanea assenza di Plushenko dopo i proclami di poche settimane fa;
- curiosità per le nuove coppie Davis/Ladwig e Peng/Zhang;
- debutto con crescente attesa per il superteam femminile russo e per la statunitense Gracie Gold;
- più che significativa l'assenza di Yuna Kim, probabilmente indirizzata verso un prematuro ma comprensibile ritiro.

giovedì 17 maggio 2012

Pro e contro della passata stagione

Su implicito suggerimento dell'amica di blog Laura (qui il suo interessante post), eccomi a ripercorrere ciò che mi ha più impressionato nel corso della stagione sul ghiaccio appena conclusasi.

MIGLIOR PROGRAMMA CORTO
Carolina Kostner - World Team Trophy di Tokyo

Fonte: utente YT icechannel2011

MIGLIOR PROGRAMMA LIBERO
Yuzuru Hanyu - Mondiali di Nizza

Fonte: utente YT LaRiservaNice2012

MIGLIOR PERFORMANCE
Volosozhar/Trankov - Programma libero - Mondiali di Nizza

Fonte: utente YT LaRiservaNice2012

MIGLIOR RITORNO
Evgeni Plushenko - Programma libero - Europei di Sheffield

Fonte: utente YT LaRiservaSkating3

MIGLIOR MOMENTO
Carolina Kostner - Programma libero - Mondiali di Nizza

Fonte: utente YT LaRiservaNice2012

MAGGIORE SORPRESA
Takahashi/Tran - Programma libero - Mondiali di Nizza

Fonte: utente YT LaRiservaNice2012

MAGGIORE RIVELAZIONE
Yuzuru Hanyu - Un esordio impressionante, un talento come non se ne vedevano da anni. Alla sua prima apparizione iridata centra la medaglia di bronzo, entusiasma e commuove. Ora è nelle mani di Brian Orser, che crediamo possa spingerlo a diventare un futuro campionissimo.

MAGGIORE DELUSIONE
Alissa Czisny - Innanzitutto è quanto meno doveroso non mostrare lo scempio perpetrato da Alissa nei confronti di sè stessa ai Mondiali: non mi era mai accaduto di vedere cinque cadute (su sette elementi di salto, e quelli atterrati non si potevano certo definire "puliti") così rovinose e senz'appello, quasi come se il risultato fosse scritto in partenza. L'anno scorso adoravo questa ragazza e il suo modo così lieve ed aggraziato di esprimersi sul ghiaccio, e spero con tutto il cuore che a partire dalla prossima stagione la ritroveremo nel suo fulgido splendore. Forza Alissa, siamo tutti con te!

DEGNI DI MENZIONE (IN ORDINE SPARSO)
Kim Lucine - Il più divertente di tutti, con il suo più che apprezzabile libero pattinato sulle musiche de "Il libro della giungla".
Kevin van der Perren - Il suo addio all'agonismo lo fa nel migliore dei modi, con un programma impeccabile e una combinazione 3S+3T+3T da urlo.
Samuel Contesti - Torna tra i primi dieci al mondo e ottiene il miglior punteggio stagionale proprio nell'occasione più importante.
Daisuke Takahashi - Al World Team Trophy pattina in modo eccelso e ottiene tutti i suoi record personali mettendosi FINALMENTE alle spalle il sopravvalutatissimo Chan.
Ashley Wagner - Decisamente appropriata la sua interpretazione de "Il cigno nero"; ostenta sicurezza e padronanza dei propri mezzi e sfiora il podio ai Mondiali.
Cappellini/Lanotte - Anna e Luca sulle note de "La strada" riescono nell'impresa di commuovere e di innalzare in modo prepotente il loro livello tecnico: il prossimo anno vogliamo il podio! 
Weaver/Poje - Strabiliano con precisione, velocità e coinvolgimento ad altissimo livello: il prossimo anno attenti a questi due!
World Team Trophy - Trofeo oggettivamente inutile ma importantissimo dal punto di vista del team building: non mi era mai successo di vedere un goliardico spirito di squadra così autentico e contagioso.

mercoledì 16 maggio 2012

Impariamo il pattinaggio: le trottole


Premessa: non sono assolutamente un estimatore né tanto meno un esperto di trottole, quindi non ho fatto che documentarmi (controvoglia, lo ammetto) per cercare di discernere ed eventualmente valutare con cognizione di causa un elemento che nel corso degli anni ha acquisito sempre più importanza e valore.
Detto questo, cerchiamo di districarci nell'affascinante e intricatissimo universo delle "spins", senza peraltro scendere nel dettaglio delle numerosissime posizioni, che richiederebbero giorni e giorni di scrupolosa descrizione.

Innanzitutto, esistono quattro macrogeneri di trottole:
1a) UPRIGHT SPIN (TROTTOLA ALTA) - USp 
- busto in posizione eretta
1b) LAYBACK SPIN (TROTTOLA ROVESCIATA) - LSp
- busto in posizione eretta, con schiena e testa curvate all'indietro e la gamba libera in posizione "attitude"
2) SIT SPIN (TROTTOLA BASSA) - SSp
- busto in posizione accovacciata, con le natiche che non devono superare in altezza il ginocchio della gamba che poggia sul ghiaccio
3) CAMEL SPIN (TROTTOLA ANGELO) - CSp
- busto in posizione eretta, con la gamba libera all'indietro il cui ginocchio non deve superare in altezza il livello dei fianchi

Gli elementi che aggiungono valore alle suddette categorie sono molteplici, ma non tutti vengono considerati come tali: infatti, se da un lato il cambio di piede (Change of foot), l'entrata in salto (Flying Spin) e la combinazione di più tipologie di trottola (Combination Spin) determinano il cambio di denominazione e un punteggio di partenza differente, il cambio di filo (Change-edge) e tutte le svariate posizioni sono considerate "difficult variation" e concorrono a determinare il livello della trottola, oltre a incidere sul GoE (Grade of Execution).
Di seguito l'ulteriore terminologia utilizzata dal nuovo ISU Judging System: 
Flying Spin (Trottola Saltata) - Si aggiunge una "F" prima del codice della trottola 
Change of foot (Cambio piede) - Si aggiunge una "C" prima del codice della trottola e dopo l'eventuale "F" 
Combination Spin (Trottola Combinata) - Si aggiunge "Co" prima del codice della trottola e dopo le eventuali "F" e "C"

I livelli delle "spins" vanno da 1 a 4 (numero che viene indicato dopo il codice della trottola) e variano, come detto sopra, a seconda di numerosi criteri, tra cui, ad esempio, il numero di giri, le "difficult variation" inserite (come il cambio filo) o l'utilizzo di trottole quali la Bielmann. Regola comune vuole che l'inserimento di due criteri di difficoltà equivalga a un livello 2, tre criteri di difficoltà a un livello 3 e quattro a un livello 4.

Per quanto riguarda i punteggi, le trottole non fanno registrare notevoli divari come nei salti, essendo comprese tra lo score di 1,20 per la upright di livello 1 e il 3,20 della flying layback di livello 4 (3,50 -massimo punteggio ottenibile- nel caso di combinata). Non bisogna però commettere l'errore di sottovalutarle, dato che una potenziale "spin" di livello 4 ben pattinata può tranquillamente valere più di 4 punti, cioè l'equivalente di un triplo toe-loop o, meglio ancora, di un triplo Salchow.

In gara, per quanto concerne lo short program, le trottole obbligatorie sono tre: una saltata, una layback (angelo o bassa per gli uomini) e una combinata nelle tre tipologie con un solo cambio piede; il free skating deve contemplare come riferimento minimo una trottola combinata, una saltata e una da eseguirsi in una sola tipologia.

Infine, anche in questo caso prendiamo a riferimento gli esercizi di Carolina di questa stagione e vediamo quali trottole prevedevano i suoi programmi ai Campionati Mondiali di Nizza.

Short Program
FCSp4 - LSp3 - CCoSp4
Trottola angelo saltata di livello 4
Trottola rovesciata di livello 3
Trottola combinata con cambio piede di livello 4

Free Skating
FCSp4 - FCCoSp4 - CCoSp4
Trottola angelo saltata di livello 4
Trottola combinata saltata con cambio piede di livello 4
Trottola combinata con cambio piede di livello 4

martedì 15 maggio 2012

Un altro premio per Carolina e... per me!

A brevissima distanza dai premi di qualche giorno fa, sono lieto di annunciare nuovi riconoscimenti per il sottoscritto (che esagerazione...) e per la sola e unica Carolina Kostner.


La squisita Arwen, autrice del blog Il Rifugio degli Elfi, mi ha infatti insignito di un ulteriore web award, il Premio Almohada, facendomi decisamente montare la testa... Scherzi a parte, chiedendo umilmente scusa se non rispetto alla lettera le regole del premio (sono troppo stagionato per determinate esternazioni), ringrazio di cuore ancora una volta la cortesia di Arwen.


Il nostro angelo sul ghiaccio, dopo essere stata eletta atleta U.S.S.A. del mese di aprile 2012, ha vinto la prima "Sonjastatuetten", premio istituito in occasione del centenario della nascita della mitica Sonja Henie. Sul bellissimo blog Hot Blades, Hot Passion gestito dalla bravissima Laura tutti i dettagli!

giovedì 10 maggio 2012

La stagione che verrà: la danza


Concludo le mie personalissime e azzardate congetture su ciò che potrà accadere durante la prossima stagione agonistica con la categoria più atipica, la danza.
Come tutti gli appassionati hanno infatti imparato a capire nel corso degli anni, la Ice Dance segue una sceneggiatura a sè stante, legata sì al merito tecnico e all'impressione artistica, ma sostanzialmente dipendente da una "tacita" graduatoria che le coppie via via scalano: fortunatamente, con l'avvento del nuovo ISU judging system, alcune sorprese si sono verificate e gli equilibri hanno lentamente iniziato ad essere sovvertiti.
Ciò non toglie che per la danza si potrebbe addirittura tentare la strada del pronostico posizione per posizione, o perlomeno per piccoli gruppi di piazzamenti.
Senza ulteriore indugio, quindi, proviamoci, prendendo a riferimento la classifica degli ultimi Mondiali (senior e junior).

Tessa Virtue / Scott Moir (CAN)
Campioni olimpici e mondiali in carica, rinnoveranno l'eterna lotta con Davis/White. Personalmente li preferisco (e di molto) agli americani. Nel 2013, a meno di cataclismi, saranno primi o secondi. 
Meryl Davis / Charlie White (USA)
Campioni mondiali 2011, vicecampioni olimpici in carica, idem come sopra. Il prossimo anno secondi o primi. 
Nathalie Pechalat / Fabian Bourzat (FRA)
Una coppia gradevole ed espressiva, che dovrà guardarsi dalla fortissima ascesa di Weaver/Poje. La prossima stagione terzi o quarti (primi in Europa). 
Kaitlyn Weaver / Andrew Poje (CAN)
Agli ultimi Mondiali mi sono piaciuti tantissimo. Tenendo presente che i Mondiali 2013 saranno in Canada, potrebbero anche finire sul podio. 2013: quarti o terzi.
Elena Ilinykh / Nikita Katsalapov (RUS)
Contro pronostico si sono trovati ad essere la miglior coppia russa di danza della stagione appena conclusasi. Il prossimo anno dovranno guardarsi da Anna e Luca, che al WTT di Tokyo li hanno nettamente sopravanzati, e dalle voglie di (ri)salita di tutte le altre coppie di casa. Il prossimo anno su scala mondiale li vedo sesti, settimi o, più difficilmente, quinti. In campo continentale lotteranno per il podio: terzi, quarti o secondi. 
Anna Cappellini / Luca Lanotte (ITA)
Ci siamo. La maturazione della nostra bellissima coppia si può definire completa: il podio europeo è ora alla portata. Dopo Barbara e Maurizio, e Federica e Massimo, il prossimo anno potrebbe infatti arrivare la medaglia continentale per Anna e Luca. Incrociamo le dita. Secondi, terzi o quarti in Europa; quinti, sesti o settimi al mondo. 
Ekaterina Bobrova / Dmitri Solovёv (RUS)
Dal primo posto della Short Dance agli Europei alla settima posizione finale ai Mondiali: dalle stelle alle stalle in due mesi. E soprattutto l'onta di non essere più la prima coppia russa. Ekaterina e Dmitri (che a me non hanno mai fatto impazzire) dovranno necessariamente correre ai ripari, e in fretta, per recuperare terreno in vista delle prossime Olimpiadi. Il prossimo anno potrei vederli quarti, secondi o terzi agli Europei, mentre ai Mondiali dovrebbero arrivare settimi, quinti o sesti. 
Maia Shibutani / Alex Shibutani (USA)
Dopo l'incomprensibile exploit del 2011 (bronzo mondiale), quest'anno sono tornati dove a mio avviso dovrebbero stare: in ottava posizione. Personalmente mi comunicano pochissimo. Il prossimo anno dall'ottava posizione in giù.
Ekaterina Riazanova / Ilia Tkachenko (RUS)
Ekaterina e Ilia sono già negli Stati Uniti per allenarsi con i vati Shpilband e Zueva, assieme a Virtue/Moir e Davis/White: aspirerebbero a diventare la prima coppia russa. Potrebbero farcela, ma sarà durissima. Il prossimo anno dall'ottava posizione in giù worldwide, quinti in Europa. Attenzione però a quanto accadrà in casa Russia: Sochi2014 potrebbe portare a imprevisti sconvolgimenti interni. 
Madison Hubbell / Zachary Donohue (USA)
Se si confermeranno quale terza coppia USA, dovrebbero piazzarsi attorno alla decima posizione. 
Nelli Zhinganshina / Alexander Gazsi (GER)
Quest'anno hanno deluso, vorranno rifarsi. Idem come sopra: attorno alla decima piazza (dalla settima in giù in Europa). 
Penny Coomes / Nicholas Buckland (GBR)
Bravissimi agli Europei (sesti), deludenti ai Mondiali (14mi). La prossima stagione li vedo confermare la sesta piazza agli Europei; ai Mondiali invece potrebbero arrivare intorno alla decima posizione. 
Viktoria Sinitsina / Ruslan Zhiganshin (RUS)
Oro ai Mondiali junior, secondo gli esperti sono già bravissimi. Lotteranno per entrare a far parte delle tre coppie russe degli Europei e/o dei Mondiali. 
Alexandra Stepanova / Ivan Bukin (RUS)
Idem come sopra, con la differenza che Stepanova e Bukin hanno vinto l'argento. Il cognome di Ivan, poi, fa paura: è infatti figlio del mitico Andrei Bukin (due medaglie olimpiche, quattro titoli mondiali in coppia con Natalia Bestemianova). 
Alexandra Aldridge / Daniel Eaton (USA)
Bronzo ai Mondiali junior, potrebbero soffiare il terzo posto ai nazionali a Hubbell/Donohue e partecipare quindi ai prossimi Mondiali. 
Anna Yanovskaya / Sergei Mozgov (RUS)
Sesta coppia russa nominata, non ha grosse ambizioni ma vale la pena citarla per il prossimo futuro.

Fermo restando che avrò sicuramente dimenticato qualcuno, un enorme in bocca al lupo ad Anna e Luca!!!