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mercoledì 16 maggio 2012

Impariamo il pattinaggio: le trottole


Premessa: non sono assolutamente un estimatore né tanto meno un esperto di trottole, quindi non ho fatto che documentarmi (controvoglia, lo ammetto) per cercare di discernere ed eventualmente valutare con cognizione di causa un elemento che nel corso degli anni ha acquisito sempre più importanza e valore.
Detto questo, cerchiamo di districarci nell'affascinante e intricatissimo universo delle "spins", senza peraltro scendere nel dettaglio delle numerosissime posizioni, che richiederebbero giorni e giorni di scrupolosa descrizione.

Innanzitutto, esistono quattro macrogeneri di trottole:
1a) UPRIGHT SPIN (TROTTOLA ALTA) - USp 
- busto in posizione eretta
1b) LAYBACK SPIN (TROTTOLA ROVESCIATA) - LSp
- busto in posizione eretta, con schiena e testa curvate all'indietro e la gamba libera in posizione "attitude"
2) SIT SPIN (TROTTOLA BASSA) - SSp
- busto in posizione accovacciata, con le natiche che non devono superare in altezza il ginocchio della gamba che poggia sul ghiaccio
3) CAMEL SPIN (TROTTOLA ANGELO) - CSp
- busto in posizione eretta, con la gamba libera all'indietro il cui ginocchio non deve superare in altezza il livello dei fianchi

Gli elementi che aggiungono valore alle suddette categorie sono molteplici, ma non tutti vengono considerati come tali: infatti, se da un lato il cambio di piede (Change of foot), l'entrata in salto (Flying Spin) e la combinazione di più tipologie di trottola (Combination Spin) determinano il cambio di denominazione e un punteggio di partenza differente, il cambio di filo (Change-edge) e tutte le svariate posizioni sono considerate "difficult variation" e concorrono a determinare il livello della trottola, oltre a incidere sul GoE (Grade of Execution).
Di seguito l'ulteriore terminologia utilizzata dal nuovo ISU Judging System: 
Flying Spin (Trottola Saltata) - Si aggiunge una "F" prima del codice della trottola 
Change of foot (Cambio piede) - Si aggiunge una "C" prima del codice della trottola e dopo l'eventuale "F" 
Combination Spin (Trottola Combinata) - Si aggiunge "Co" prima del codice della trottola e dopo le eventuali "F" e "C"

I livelli delle "spins" vanno da 1 a 4 (numero che viene indicato dopo il codice della trottola) e variano, come detto sopra, a seconda di numerosi criteri, tra cui, ad esempio, il numero di giri, le "difficult variation" inserite (come il cambio filo) o l'utilizzo di trottole quali la Bielmann. Regola comune vuole che l'inserimento di due criteri di difficoltà equivalga a un livello 2, tre criteri di difficoltà a un livello 3 e quattro a un livello 4.

Per quanto riguarda i punteggi, le trottole non fanno registrare notevoli divari come nei salti, essendo comprese tra lo score di 1,20 per la upright di livello 1 e il 3,20 della flying layback di livello 4 (3,50 -massimo punteggio ottenibile- nel caso di combinata). Non bisogna però commettere l'errore di sottovalutarle, dato che una potenziale "spin" di livello 4 ben pattinata può tranquillamente valere più di 4 punti, cioè l'equivalente di un triplo toe-loop o, meglio ancora, di un triplo Salchow.

In gara, per quanto concerne lo short program, le trottole obbligatorie sono tre: una saltata, una layback (angelo o bassa per gli uomini) e una combinata nelle tre tipologie con un solo cambio piede; il free skating deve contemplare come riferimento minimo una trottola combinata, una saltata e una da eseguirsi in una sola tipologia.

Infine, anche in questo caso prendiamo a riferimento gli esercizi di Carolina di questa stagione e vediamo quali trottole prevedevano i suoi programmi ai Campionati Mondiali di Nizza.

Short Program
FCSp4 - LSp3 - CCoSp4
Trottola angelo saltata di livello 4
Trottola rovesciata di livello 3
Trottola combinata con cambio piede di livello 4

Free Skating
FCSp4 - FCCoSp4 - CCoSp4
Trottola angelo saltata di livello 4
Trottola combinata saltata con cambio piede di livello 4
Trottola combinata con cambio piede di livello 4

venerdì 27 aprile 2012

Impariamo il pattinaggio: i salti


Innanzitutto, una precisazione: l'esecuzione di un buon programma di pattinaggio artistico su ghiaccio non vuol dire atterrare bene tutti i salti e stop. Ci vuole ben altro.
Ma è anche vero che eseguire correttamente tutti i salti contribuisce ad ottenere un punteggio tecnico soddisfacente, punto di partenza ideale per un ottimo score complessivo.
Senza ulteriore indugio conosciamoli, dal più facile al più difficile.

Toe-Loop (puntato) - filo destro esterno indietro, si punta con il piede sinistro
Salchow (non puntato) - filo sinistro interno indietro, parte dalla lama
Loop (non puntato) - filo destro esterno indietro, parte dalla lama
Flip (puntato) - filo sinistro interno indietro, si punta con il piede destro
Lutz (puntato) - filo sinistro esterno indietro, si punta con il piede destro
Axel (non puntato) - filo sinistro esterno avanti, parte dalla lama

Il salto presentato in linea di massima da tutti (uomini e donne) e quasi sempre utilizzato per le combinazioni di più salti (due o tre) è il triplo toe-loop, che viene raramente sbagliato anche dal pattinatore senior meno esperto; il salto più difficile in assoluto è invece il triplo Axel, unico a partire in avanti, che è stato atterrato da pochissime pattinatrici fino ad oggi (tra quelle attualmente in attività solo la giapponese Mao Asada è in grado, con ormai scarso successo, di eseguirlo).
Nessuna donna ha ancora eseguito correttamente in competizione un salto quadruplo, mentre gli atleti più rappresentativi in ambito maschile presentano piuttosto frequentemente quadruplo toe-loop e, più di rado, quadruplo Salchow. Solo lo scorso anno è stato ratificato il primo quadruplo Lutz, eseguito correttamente dallo statunitense Brandon Mroz durante l'NHK Trophy a Sapporo, in Giappone.
Nessun pattinatore è stato finora in grado di eseguire (ribadisco, correttamente e durante una competizione ufficiale ISU) quadruplo loop, quadruplo flip e, ovviamente, quadruplo Axel.
Di seguito i punteggi di ogni salto nelle tre varianti (doppio, triplo e quadruplo).

Toe-Loop (T)
Doppio 1,4 - Triplo 4,1 - Quadruplo 10,3
Salchow (S)
Doppio 1,4 - Triplo 4,2 - Quadruplo 10,5
Loop (Lo)
Doppio 1,8 - Triplo 5,1 - Quadruplo 12,0 (mai eseguito)
Flip (F)
Doppio 1,8 - Triplo 5,3 - Quadruplo 12,3 (mai eseguito)
Lutz (Lz)
Doppio 2,1 - Triplo 6,0 - Quadruplo 13,6
Axel (A)
Doppio 3,3 - Triplo 8,5 - Quadruplo 15,0 (mai eseguito)

Vediamo ora quanti e quali tipi di salti si devono obbligatoriamente eseguire durante lo short program e il free skating.

Short Program
Uomini
1) Doppio o triplo Axel
2) Salto triplo o quadruplo preceduto da passi
3) Una combinazione a scelta tra: un salto triplo e uno doppio, due tripli, un quadruplo e un doppio oppure un quadruplo e un triplo
Donne
1) Doppio o triplo Axel
2) Salto triplo preceduto da passi
3) Una combinazione a scelta tra: un salto triplo e uno doppio oppure due tripli
Free Skating
Uomini 
1) Cinque salti singoli (tra cui almeno un Axel)
2) Tre combinazioni di cui una sola a tre salti
Donne
1) Quattro salti singoli (tra cui almeno un Axel)
2) Tre combinazioni di cui una sola a tre salti

Infine, prendiamo a riferimento gli esercizi di Carolina di questa stagione e vediamo quali salti prevedevano i suoi programmi ai Campionati Mondiali di Nizza.

Short Program
3Lo - 3T+3T - 2A
Free Skating
3Lo - 3F - 2A+3T - 3F+2T - 2A - 3S - 3S+2T+2T